La nostra esperienza pratica sul “Life Cycle Assessment” (LCA) di un edificio LEED®

LCA, Life Cycle Assessment, è un'analisi che valuta l’impronta ambientale di un prodotto, di un edificio o di un servizio, lungo il suo intero ciclo di vita.

Quest’analisi viene implementata per riconoscere gli impatti ambientali associati alla fase di estrazione delle materie prime, produzione, il trasporto, eventuale assemblaggio ed uso del prodotto, per giungere infine alla sua dismissione nel fine vita.

1. Introduzione LCA

Quando si parla di LCA, “Life Cycle Assessment”, ci si riferisce ad una metodologia analitica e sistematica che valuta l’impronta ambientale di un prodotto, di un edificio o di un servizio, lungo il suo intero ciclo di vita.
Questa analisi viene implementata per riconoscere gli impatti ambientali associati alla fase di estrazione delle materie prime, produzione, il trasporto, eventuale assemblaggio ed uso del prodotto, per giungere infine alla sua dismissione nel fine vita.

L.C.A. - EDILIZIA circle mod

2. LCA all’interno del protocollo LEED® v4

L’analisi del ciclo di vita assume oggi un ruolo importante anche all’interno dei principali protocolli di certificazione degli edifici contribuendo ad ottenere preziosi punti. In particolare, il protocollo LEED® BD+C v4 ha introdotto un nuovo credito nella categoria “Materiali e Risorse” denominato “Building Life-Cycle Impact Reduction” che premia le soluzioni costruttive più sostenibili. L’Opzione 4 di questo credito richiede di condurre un LCA per l’intero edificio permettendo di ottenere 3 punti se raggiunta una riduzione di impatto del 10% rispetto al Baseline in tre diverse categorie d’impatto ambientale (per l’elenco delle diverse categorie vedi paragrafo “5. Elaborazione dei dati e analisi dei risultati”).

In ogni caso quando ci viene commissionata un’analisi LCA è nostra consuetudine ricorrere alla versione successiva del protocollo LEED®, la versione 4.1; in questo modo è infatti  possibile ottenere un punteggio crescente in funzione del livello di affinamento dello studio condotto e consente di ottenere punteggi intermedi crescenti, fino ad un massimo di 4 punti, in base alla performance ambientale raggiunta.ment”, ci si riferisce ad una metodologia analitica e sistematica che valuta l’impronta ambientale di un prodotto, di un edificio o di un servizio, lungo il suo intero ciclo di vita.
Questa analisi viene implementata per riconoscere gli impatti ambientali associati alla fase di estrazione delle materie prime, produzione, il trasporto, eventuale assemblaggio ed uso del prodotto, per giungere infine alla sua dismissione nel fine vita.

3. Sviluppo di un’analisi LCA di edificio

Condurre un’analisi LCA rappresenta per noi un modo efficace per poter definire, ed eventualmente intervenire, sul profilo ambientale di un edificio. È necessario pertanto impostarne la valutazione a partire dalle fasi iniziali della progettazione per poter comprendere l’impatto dei singoli materiali da costruzione e ricorrere alle soluzioni più valide e sostenibili.
Per poter procedere con la valutazione del profilo ambientale dell’edificio raccogliamo tutte le informazioni relative ai materiali e agli elementi costruttivi previsti dal progetto.

I soli importi metrici e volumetrici di ciascun materiale non risultano infatti sufficienti allo sviluppo del calcolo poiché devono sempre essere associati alle specifiche indicazioni tecniche e industriali di un prodotto, al fine di poterne rilevare gli specifici contributi ambientali. 

Di conseguenza al bilancio ambientale complessivo di un edificio non contribuisce solo la scelta dei singoli componenti costruttivi ma lo fanno anche ulteriori informazioni come la distanza di provenienza e il mezzo di trasporto.

Poiché l’analisi ambientale di un edificio coinvolge necessariamente una mole considerevole di dati e informazioni di processo, ricorriamo sempre alla precisazione dei confini del sistema analizzato circoscrivendo la valutazione ambientale a determinati processi esecutivi e componenti edilizi; il Protocollo LEED® ad esempio prescrive di escludere dall’analisi tutti gli elementi impiantistici dell’edificio e le lavorazioni di scavo e lascia a discrezione dell’analisi l’inclusione dei materiali di finitura.

Per lo sviluppo di un’analisi LCA adottiamo un software di calcolo che permetta la rielaborazione delle numerose informazioni e dati in ingresso in linea con le norme di riferimento, le ISO 14040-14044.

4.Composizione dei modelli di calcolo

L’assegnazione dei punti previsti dal credito del protocollo LEED® risulta dal confronto delle prestazioni ambientali di due diversi modelli dell’edificio in analisi; il primo, quello di riferimento, viene definito “Baseline” mentre il secondo di progetto “Proposed”. L’edificio di Baseline rappresenta un modello costruttivo di riferimento creato adottando i materiali e le soluzioni appartenenti alla tipologia edilizia più comunemente impiegata nella realizzazione degli edifici nell’ambito geografico in cui effettivamente sorgerà il nuovo edificio e che rispetta i requisiti minimi di efficienza energetica richiesti dal credito.Il “Proposed” è il modello fedele alla proposta progettuale che prevede soluzioni a minor impatto ambientale.

LAB Baseline
BASELINE
LCA proposed
PROPOSED

Sviluppiamo pertanto l’analisi LCA a partire dal modello Baseline costruendo il Proposed di progetto cercando di individuare e adottare materiali e soluzioni costruttive alternative in grado di ridurne l’impatto ambientale. Ad ogni step di analisi, condividiamo sempre tutte le scelte con il team di progetto.

Poniamo attenzione al fatto che i due modelli risultino equivalenti dal punto di vista della dimensione, esposizione, destinazione e della performance energetica e utilizziamo il medesimo software di calcolo per elaborarne l’analisi LCA, adottando impostazioni di calcolo analoghe.

L’analisi del ciclo di vita (LCA) passa attraverso fasi operative prefissate, tuttavia, al fine di conseguire un determinato obiettivo, sono necessarie più iterazioni per giungere al risultato finale. In questo modo, durante l’intero processo, elaboriamo una serie di modelli di confronto che costituiscano valide proposte alternative, utili a valutare la soluzione costruttiva più idonea.

5. Elaborazione dei dati e analisi dei risultati

Il protocollo LEED® ci richiede che gli impatti ambientali vengano valutati in relazione a 6 categorie di impatto:

  • Potenziale di riscaldamento globale;
  • Eutrofizzazione;
  • Riduzione dello strato di ozono stratosferico;
  • Acidificazione del suolo e delle fonti di acqua;
  • Formazione di ozono troposferico;
  • Esaurimento delle fonti di energia non rinnovabili.

Procediamo quindi con la valutazione del ciclo di vita dell’edificio, ovvero al calcolo degli impatti ambientali associati alle suddette categorie di impatto, espressi nelle rispettive unità di misura. L’interpretazione dei risultati che ne consegue, si configura infine come procedimento sistematico volto all’identificazione, verifica e confronto degli impatti ottenuti dal modello di Baseline e dai diversi modelli progettuali indagati. In questo modo individuiamo e agiamo sui materiali e sui componenti più impattanti distinti in tipologie costruttive e classi funzionali di appartenenza. 

Terminate le analisi sopradescritte e determinato il potenziale di miglioramento in termini di impatto ambientale dell’edificio di progetto rispetto a quello di riferimento, predisponiamo un report di analisi che contiene tutte le informazioni richieste dal credito, che viene poi caricato sul portale LEED® online (portale di riferimento per la certificazione LEED®) in fase di revisione di progetto.

Potenziale di riscaldamento globale;

Potenziale di riscaldamento globale

Acidificazione del suolo

Acidificazione del suolo e delle fonti di acqua

Eutrofizzazione

Eutrofizzazione

Formazione di ozono troposferico

Formazione di ozono troposferico

Riduzione dello strato di ozono stratosferico

Riduzione dello strato di ozono stratosferico

Esaurimento delle fonti di energia non rinnovabili

Esaurimento delle fonti di energia non rinnovabili

6.Conclusioni

In conclusione, lo sviluppo di un’analisi LCA permette non solo di ottenere dei punti preziosi all’interno della checklist LEED®, ma anche di intervenire attivamente al raggiungimento della riduzione degli impatti ambientali coinvolti nel processo edilizio.
Inoltre, questo tipo di studio contribuisce ad aumentare la sensibilità dei progettisti, degli utenti finali e dei committenti alle tematiche ambientali e all’importanza di saper investire correttamente nella sostenibilità degli edifici.

La valutazione di impatto ambientale contribuisce direttamente alla crescita del valore dell’immobile potendo testimoniare la sostenibilità dell’intero processo.

LCA Baseline model vs Proposed model
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