Le attività di verifica del principio DNSH per il piano PNRR

La valutazione dei 6 obiettivi ambientali

1. Introduzione

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) presenta un articolato pacchetto di riforme e investimenti pensati per poter accedere alle risorse finanziarie stanziate dall’Unione europea con il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (Recovery and Resilience Facility – RRF), parte della strategia di ripresa post-pandemica previste dal programma Next Generation EU (NGEU).

 

Il piano prevede fondi per un totale di 191,5 miliardi di euro, a disposizione e da impiegare nel periodo 2021- 2026, e propone modalità assolutamente innovative nei rapporti finanziari tra Unione europea e stati membri.
La struttura definitiva del Piano prevede in totale 48 interventi, raggruppati in 16 componenti che a loro volta rientrano in 6 macro-missioni:

6-missioni
2. Le attività di supporto e valutazione dei 6 obiettivi ambientali 

Il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (Regolamento RRF UE 214/2021) stabilisce che tutte le misure dei PNRR debbano soddisfare il principio di “non arrecare danno significativo ai 6 obiettivi ambientali”, individuati nell’accordo di Parigi (Green Deal europeo).

Tale vincolo si traduce in una valutazione di conformità degli interventi al principio definito “Do No Significant Harm” (DNSH), con riferimento al sistema di tassonomia delle attività ecosostenibili indicato all’articolo 17 del Regolamento UE 2020/852.

Poiché il Piano prevede appunto che tutti i vincoli DNSH associati ad un determinato intervento vengano rispettati, noi di Planex possiamo supportarti nella valutazione di fattibilità del tuo intervento e nella gestione dei 6 obiettivi ambientali come riportato di seguito:

Come può la costruzione di nuovi edifici, la ristrutturazione o la riqualificazione di edifici volta all’efficienza energetica, rispettare l’obiettivo della mitigazione del cambiamento climatico previsto dal DNSH?

Il rispetto di questo obiettivo DEVE escludere per i nuovi edifici e le ristrutturazioni/riqualificazioni degli esistenti, un aumento significativo di gas
serra, ossia si devono ridurre al minimo l’uso di energia e di emissioni di carbonio, durante tutto il ciclo di vita dell’edificio stesso.

GreeningLab sarà in grado di produrre i seguenti documenti:

Documenti ante intervento

  • Relazione tecnica con l’indicazione degli interventi e delle soluzioni necessarie per garantire il raggiungimento dei requisiti di efficienza energetica (solo per nuovi edifici);
  • Attestazione di prestazione energetica (APE) (solo per edifici esistenti);
  • Simulazione dell’attestazione di prestazione energetica (APE) ex post (solo per edifici esistenti).

Documenti post intervento

  • Attestazione di prestazione energetica (APE) per certificare la classificazione ad edificio ad energia quasi zero NZEB (solo per nuovi edifici);
  • Asseverazione che attesti che l’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile (EPgl,nren) dell’edificio sia inferiore per una quota almeno pari al 20% rispetto all’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile di
    riferimento necessario per accedere alla classificazione A4 di prestazione energetica. (solo per edifici nuovi);
  • Attestazione di prestazione energetica (APE) ex post (solo per edifici esistenti).

Come può la costruzione di nuovi edifici, la ristrutturazione o la riqualificazione di edifici volta all’efficienza energetica, rispettare l’obiettivo dell’adattamento ai cambiamenti climatici previsto dal DNSH?

È necessario predisporre una valutazione della vulnerabilità e del rischio climatico per verificare che l’intervento non comporti un maggior impatto negativo sul clima, sulle persone, sulla natura e sugli asset ambientali specifici.

Ti puoi affidare a GreeningLab che insieme ad un team di esperti, è in grado di rispondere a questa esigenza, coordinando le seguenti attività:

  • Screening dell’attività in oggetto per individuare i rischi fisici legati al clima tra quelli elencati nella tabella della Sezione II dell’Appendice A del Regolamento Delegato (Ue) che integra il regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento e del
    Consiglio;
  • Verifica del rischio climatico e della vulnerabilità, per valutare la rilevanza dei rischi fisici legati al clima sull’attività economica (con riferimento alla Sez. II della citata appendice;
  • Valutazione delle soluzioni di adattamento che possono ridurre il rischio fisico identificato legato al clima.
 

GreeningLab, in stretta collaborazione ad con un team di consulenti esperti, sarà in grado di produrre i seguenti documenti:

Documenti ante intervento

In fase di progettazione si procede alla redazione del report di analisi dell’adattabilità.

Documenti post intervento

Verifica dell’adozione delle soluzioni di adattabilità definite a seguito dell’analisi dell’adattabilità realizzata.

Come può la costruzione di nuovi edifici, la ristrutturazione o la riqualificazione di edifici volta all’efficienza energetica, rispettare l’obiettivo dell’uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine previsto dal DNSH?

Per rispettare questo obiettivo, posto a tutela del risparmio idrico delle utenze, GreeningLab supporta la fase di selezione di nuove apparecchiature e di nuovi componenti idrico-sanitari di progetto affinché rispondano alle misure previste dal Decreto Ministeriale dell’11 Ottobre 2017 sul rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) ed agli standard di prodotto previsti. Inoltre raccoglierà e gestirà le certificazioni e le dichiarazioni richieste.

GreeningLab sarà in grado di produrre i seguenti documenti:

Documenti ante intervento

In fase di progettazione si deve prevedere l’impiego di dispositivi in grado di garantire il rispetto degli Standard internazionali di prodotto

Documenti post intervento

Presentazione delle certificazioni di prodotto relative alle forniture installate

Come può la costruzione di nuovi edifici, la ristrutturazione o la riqualificazione di edifici volta all’efficienza energetica, rispettare l’obiettivo sull’economia circolare previsto dal DNSH?

GreeningLab insieme ad un team di esperti del settore, può supportarti nell’esecuzione nelle procedure coinvolte nella gestione dei rifiuti prodotti durante le attività di costruzione di un nuovo edificio, a partire dalla redazione del piano di gestione dei rifiuti e della  elazione tecnica, redatta alla fine dei lavori, con indicazione dei rifiuti prodotti, del loro codice C.E.R. di appartenenza e del loro trattamento di smaltimento.

In linea con quanto previsto dall’obiettivo si proverà che almeno il 70% del peso totale dei rifiuti non pericolosi prodotti sia destinato a processi di recupero, come indicato dal Decreto ministeriale dell’11 Ottobre 2017 sui Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.).

GreeningLab, in stretta collaborazione ad con un team di consulenti esperti, sarà in grado di produrre i seguenti documenti:

Documenti ante intervento

In fase di progettazione si deve prevedere la redazione del Piano di gestione rifiuti

Documenti post intervento

Relazione finale con l’indicazione dei rifiuti prodotti, da cui emerga la destinazione ad una operazione “R”

 

Come può la costruzione di nuovi edifici, la ristrutturazione o la riqualificazione di edifici volta all’efficienza energetica, rispettare l’obiettivo sulla prevenzione e riduzione dell’inquinamento previsto dal DNSH?

Per poter rispondere alle richieste di questo obiettivo, GreeningLab si pone come coordinatore di un gruppo di professionisti del settore che è in grado di supportarti nel produrre le pratiche di prevenzione, riduzione e contenimento dell’impatto ambientale di tutte le attività che prevedono la costruzione di nuovi edifici. Il team provvederà alla verifica generale:

  • delle schede tecniche dei materiali e sostanze impiegate;
  • della valutazione del rischio Radon;
  • Ove previsto dalle normative regionali o nazionali, della redazione del Piano ambientale di cantierizzazione;
  • della Relazione tecnica di Caratterizzazione dei terreni e delle acque di falda.
 

GreeningLab, in stretta collaborazione ad con un team di consulenti esperti, sarà in grado di produrre i seguenti documenti:

Documenti ante intervento

  • Redazione del Piano di Gestione dei Rifiuti;
  • Redazione del Piano Ambientale di Cantierizzazione (PAC), ove previsto dalle normative regionali e nazionali;
  • Verifica della sussistenza dei requisiti per la caratterizzazione del sito ed eventuale progettazione della stessa;
  • Verifica del rischio Radon associato all’area di costruzione e definizione delle eventuali soluzioni di mitigazione e controllo da adottare;
  • Indicazioni delle limitazioni delle caratteristiche di pericolo dei materiali che si prevede di utilizzare in cantiere.
  • Censimento Manufatti Contenenti Amianto (MCA) (solo per edifici esistenti)

Documenti post intervento

  • Relazione finale con l’indicazione dei rifiuti prodotti e le modalità di gestione da cui emerga la destinazione ad una operazione “R”;
  • Se realizzata, dare evidenza della caratterizzazione del sito;
  • Con riferimento al Radon, dare evidenze dell’implementazione di eventuali soluzioni di mitigazione e controllo identificate

Come può la costruzione di nuovi edifici, la ristrutturazione o la riqualificazione di edifici volta all’efficienza energetica, rispettare l’obiettivo sulla protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi previsto dal DNSH?

GreeningLab insieme ad un gruppo di esperti in materia, riesce a supportarti nelle verifiche necessarie a garantire la protezione della biodiversità e delle aree di pregio.

Si verifica che il sito di intervento non coinvolga terreni indicati nell’indagine LUCAS dell’UE e della Direttiva (UE) 1513/2015 (ILUC), che corrispondono alla definizione di foresta o ad un sito di Natura 2000. Viene condotta un’opportuna valutazione che preveda tutte  e necessarie misure di mitigazione e la verifica di conformità del rispetto ai regolamenti delle aree protette ecc. Nel caso si usassero materiali in legno per la costruzione di strutture, rivestimenti e finiture, il team a nostro supporto procederà alla verifica della  documentazione affinché si possa garantire che l’80% del legno vergine utilizzato sia certificatoFSC/PEFC o altra certificazione equivalente. Per ulteriori ed altri eventuali materiali in legno, dovrà essere dimostrato l’impiego di materiale riciclato o riutilizzato per la produzione.

GreeningLab, in stretta collaborazione ad con un team di consulenti esperti, sarà in grado di produrre i seguenti documenti:

Documenti ante intervento

  • Verificare che la localizzazione dell’opera non sia all’interno delle aree sopra indicate;
  • Verificare le sensibilità territoriali in relazione alla presenza di Habitat e Specie di cui all’Allegato I e II della Direttiva Habitat e Allegato I della Direttiva Uccelli, considerando anche habitat e specie indicati come “in pericolo” dalle Liste rosse (italiane/europee);
  • Verifica dei consumi di legno con definizione delle previste condizioni di impiego (Certificazioni FSC/PEFC o altra certificazione equivalente per il legno vergine o da recupero)

Documenti post intervento

  • Presentazione certificazioni FSC/PEFC o altra certificazione equivalente sia per il legno da recupero/riutilizzo.
  • Presentazione delle schede tecniche del materiale (legno) impiegato (da riutilizzo/riciclo). 
3. Le misure e gli interventi

Gli interventi e le misure sopraindicate che supportiamo sono rivolte a target e categorie specifiche; tra queste:

 Per le strutture produttive agricole ed industriali  

 Per gli edifici residenziali e la pubblica amministrazione

 Per gli edifici scolastici e sportivi

 Per le case della Comunità e le strutture ospedaliere

Scopri tutti gli obiettivi delle misure supportate oppure
contattaci se vuoi approfondire la fattibilità del tuo intervento per accedere ai fondi del PNRR