Attività per il principio DNSH del PNRR

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) presenta un articolato pacchetto di riforme e investimenti concepiti per poter accedere alle risorse finanziarie stanziate dall’Unione europea con il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (Recovery and Resilience Facility – RRF), parte della strategia di ripresa post-pandemica previste dal programma Next Generation EU (NGEU).

Il piano prevede fondi per un totale di 191,5 miliardi di euro, a disposizione e da impiegare nel periodo 2021- 2026, e propone modalità assolutamente innovative nei rapporti finanziari tra Unione europea e stati membri.

La struttura definitiva del Piano prevede 48 interventi, raggruppati in 16 componenti (C) che a loro volta rientrano in 6 macro-missioni (M).

Il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Regolamento RRF UE 241/2021) stabilisce che tutte le misure
dei PNRR debbano soddisfare il principio di “non arrecare danno significativo ai 6 obiettivi ambientali”, individuati nell’accordo di Parigi (Green Deal europeo).

Tale vincolo si traduce in una valutazione di conformità degli interventi al principio definito “Do No Significant Harm” (DNSH), con riferimento al sistema di tassonomia delle attività ecosostenibili indicato all’articolo 17 del Regolamento UE 2020/852.

Poiché il Piano prevede che vengano rispettati tutti i vincoli DNSH associati ad un determinato intervento, possiamo supportarti nella valutazione della fattibilità del tuo intervento, per poter accedere ai fondi del piano PNRR, e nella gestione dei 6 obiettivi ambientali.